
Trama:
Tra le fiamme e i sapori ricercati di una cucina stellata e le onde instabili di una spasmodica ricerca di libertà, due anime imparano che per rinascere bisogna rompere proprio quelle catene che ci siamo scelti da soli.
Adrien Laclerc è uno chef pluripremiato di Biarritz. In seguito a un trauma infantile che ancora lo divora, ha costruito la sua vita sulla disciplina, sulla perfezione e sul controllo maniacale.
Sapori, relazioni, piacere: tutto, per lui, è dosato con precisione ossessiva.
Ma dietro ogni dettaglio impeccabile si nasconde una fobia emotiva che gli impedisce di vivere davvero.
Camila Alvarado, invece, è un’onda in piena. Poco più che ventenne, ma con una carriera da content creator ormai avviata, vive viaggiando tra spiagge ed eventi di lusso che mascherano una verità più amara: la povertà, i debiti e una famiglia che non l’ha mai protetta.
Una vita fatta di apparenze e segreti che la imprigionano e le impediscono di dare voce al suo vero talento e di realizzare il suo sogno più grande: diventare una surfista professionista e partecipare alle gare del tour mondiale.
Quando il destino decide di farli incontrare, le poche certezze di Mila vengono spazzate all’istante, mentre l’equilibrio di Adrien vacilla al punto da spaventarlo e spingerlo a tenerla lontana.
Dopo un tragico incidente, però, lei gli entra sotto pelle e ogni resistenza, a quel punto, diventa vana.
Lui è come olio incandescente, capace di scottare.
Lei è l’acqua che lo trasforma in una fiammata devastante.
E Mila scoprirà che la vera sfida non è cavalcare onde alte come palazzi, ma imparare a fidarsi dell’altro e, soprattutto, di sé stessa.
Trigger Warning
Contenuti sessuali espliciti e riferimento al suicidio
Ho iniziato Surf and Flame con aspettative miste: da un lato la curiosità per una storia Age Gap (che io adoro) che prometteva passione, mare e rinascita emotiva, dall’altro una certa cautela. Non sempre questo tipo di sottogenere del romance, lo Sport Romance, riesce a catturarmi fino in fondo, e temevo di trovarmi davanti a una storia troppo prevedibile o superficiale. Fin dalle prime pagine ho avuto la sensazione che tutto scorresse un po’ troppo in fretta. Alcune dinamiche che per me erano importanti si sviluppano rapidamente, mentre altre, meno interessanti, ricevono più spazio del necessario, rallentando il ritmo e smorzando l’impatto emotivo. Questo mi ha reso più difficile entrare subito in connessione con la storia e con i protagonisti. Quando Camila e Adrien arrivano a stare insieme, relativamente presto per me, ho pensato: “e ora che si fa?”. Eppure, devo ammettere che il seguito mi ha sorpresa: la scelta di Bea di dare quelle tempistiche alla sua storia ha un senso, e il dopo rivela tutto il potenziale emotivo della storia. Nonostante queste difficoltà iniziali, ci sono molti aspetti che ho apprezzato. Prima di tutto, la caratterizzazione dei personaggi: fin dalle prime pagine emergono sfumature e complessità che li rendono profondi e soprattutto reali, vicini a noi. Ho trovato anche molto positivo il fatto che ci sia un Trigger Warning (contenuti sessuali espliciti e riferimento al suicidio), un dettaglio che mostra attenzione e rispetto verso chi legge. Dal punto di vista delle tematiche, Surf and Flame affronta questioni forti e attuali: il bisogno di libertà, il confronto con le proprie paure, le dinamiche dei legami familiari, il desiderio di trovare il proprio posto nel mondo e il coraggio di mettersi in discussione. E, oltre a questi, ci sono altri temi più specifici e potenti che lascio scoprire leggendo il libro di Bea. È evidente la volontà dell’autrice di raccontare non solo una relazione romantica, ma anche un percorso emotivo e personale, capace di far sì che il lettore empatizzi con i protagonisti e, in un certo senso, si guardi dentro attraverso i loro occhi. Quello che mi ha colpita maggiormente, però, è la parte finale. Negli ultimi capitoli Surf and Flame cambia passo: la storia diventa più intensa, più coinvolgente e finalmente trova il suo equilibrio. Le emozioni emergono in modo più netto, più forte; i personaggi acquistano profondità e credibilità e io mi sono sentita davvero dentro ciò che provavano, mi sono emozionata. È un finale che sorprende, piacevolmente, e che riscatta ogni incertezza della prima parte. La lettura lascia un segno, perché non è solo la trama a restare impressa, ma la vita, le paure e i desideri dei protagonisti, così vivi da farli sentire vicini, reali.
La scrittura di Bea in Surf and Flame è chiara, scorrevole e diretta. All’inizio, però, alcune dinamiche e dialoghi scorrono troppo rapidamente, per un mio gusto personale, e in certi passaggi il ritmo accelerato riduce l’impatto emotivo, rendendo più difficile entrare in empatia con i protagonisti. La narrazione alterna momenti romantici e sensuali a momenti più profondi e dolorosi, sostenendo i temi forti della storia come trauma, libertà e coraggio. Anche le scene sessuali, pur esplicite, restano coerenti con la crescita dei personaggi e con la loro relazione, senza mai oscurare la componente emotiva.
Adrien e Camila sono il cuore pulsante di Surf and Flame. Adrien è uno chef rigoroso e perfezionista, segnato da traumi che hanno plasmato il suo modo di vivere e relazionarsi. Mila, giovane surfista e content creator, porta con sé un passato difficile, ma anche una forza e una spontaneità che contrastano con il controllo di Adrien. All’inizio, la chimica e la nascita della storia tra loro mi è sembrata un po’ troppo frettolosa: la loro attrazione scatta subito, senza quel tempo di avvicinamento e costruzione lenta che amo vedere in una storia romance. Questa partenza rapida rende i primi capitoli meno coinvolgenti emotivamente, e a volte ho avuto la sensazione di non riuscire a entrare completamente nel loro legame. Col procedere della lettura, però, il rapporto tra Adrien e Mila cresce in modo molto più naturale e credibile. Emergono vulnerabilità, dubbi, piccoli scontri e riconciliazioni che rendono la loro intesa intensa e sfaccettata. La loro chimica diventa allora autentica: non è solo desiderio, ma un vero confronto emotivo, fatto di fiducia, paure e desideri, che permette di sentire davvero ciò che provano. Nel finale, la loro connessione esplode in tutta la sua forza, trascinando il lettore dentro le loro emozioni in modo pienamente soddisfacente. Anche i personaggi secondari hanno un ruolo importante. Familiari, amici e colleghi non rubano mai la scena, ma aiutano a costruire contesto e profondità: evidenziano pressioni sociali e familiari, offrono punti di vista diversi e supportano le scelte dei protagonisti. Alcune figure fungono da specchio emotivo, altre aggiungono leggerezza o tensione nei momenti giusti, facendo emergere Adrien e Mila in tutte le loro sfumature.
Surf and Flame non è solo una storia d’amore: è un viaggio dentro paure, desideri e scelte che ci aprono gli occhi anche nella nostra quotidianità. La libertà, ad esempio, è un filo costante nella storia: Adrien e Mila devono confrontarsi con ciò che vogliono davvero e con quello che gli altri si aspettano da loro. È un tema molto vicino a noi perché, in fondo, quante volte ci troviamo a fare scelte tra ciò che ci fa sentire vivi e ciò che sembra “giusto” per chi ci sta intorno? Il romanzo tocca anche il tema della vulnerabilità e del coraggio. I protagonisti affrontano le loro insicurezze, tra traumi passati e dubbi sul presente, e imparano a fidarsi di se stessi e degli altri. E poi ci sono le relazioni: non solo quella tra Adrien e Mila, ma anche i legami familiari, le amicizie, i rapporti che ci sostengono o ci mettono alla prova. Bea Hawks mostra quanto siano complessi e delicati i legami umani, quanto richiedano ascolto, compromessi e consapevolezza, senza mai cadere nel sentimentalismo esagerato. Leggendo, mi sono ritrovata a pensare a quanto spesso nelle nostre vite anche piccole incomprensioni o attimi di coraggio possano cambiare la direzione delle relazioni, e quanto sia importante capire e accettare le emozioni degli altri senza perdere noi stessi. In tutto questo mix di emozioni, sensazioni e momenti di tensione, Surf and Flame resta realistico: le scelte dei protagonisti, i loro timori e desideri, rispecchiano emozioni che chiunque può riconoscere, rendendo la lettura non solo appassionante ma anche sorprendentemente vicina alla nostra esperienza quotidiana.
Chiudi Surf and Flame e resta la sensazione di aver seguito un vero percorso, non solo una storia d’amore. Non è solo la passione tra Adrien e Mila a farsi sentire, ma tutto ciò che hanno vissuto per costruire il loro legame: le paure, le scelte difficili, i momenti in cui si sono messi in gioco e hanno dovuto confrontarsi con se stessi. Pur con i suoi passaggi più lenti o frettolosi, il romanzo sorprende e conquista, restituendo la sensazione di aver assistito a qualcosa di autentico e intenso. Quando chiudi il libro, non porti via solo una storia d’amore, ma anche il ricordo di emozioni, scelte e coraggio che restano con te, come se Adrien e Mila ti avessero lasciato un pezzetto di loro dentro.
VOTO: ⭐⭐⭐,75

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